La tua agenzia di prompt engineering per AI
Prompt engineering: rischi e best practices per prompt efficaci
L’arte del prompt engineering è molto recente: è nata insieme all’AI generativa e, ad oggi, è ancora nella sua maggior fase evolutiva.
Possiamo definire il prompt engineering AI come l’arte di creare istruzioni che siano ben comprensibili all’intelligenza artificiale e ti permettano di ottenere gli output desiderati.
In questo processo, l’ostacolo più frequente e pericoloso per la tua realtà sono le allucinazioni.
Allucinazioni: il limite più grave delle AI Generative
Il problema principale dell’AI Generativa – almeno di quelle che esistono sino ad oggi – è che cercano sempre di restituire un risultato.
Di fatti, anche quando non abbastanza informazioni oppure quando i prompt non sono strutturati in modo corretto, inventano.
Ecco perché, in questi casi, gli output che forniscono vengono chiamati allucinazioni.
Le allucinazioni possono essere utili nel caso in cui un professionista si occupi di fiction e fantasia, altrimenti sono molto pericolose per il tuo business.
Garantirti l’output che ti serve, nel formato che ti serve e senza allucinazioni è l’obiettivo del prompt.
Noi di Nettamente possiamo elaborarlo.
I dati: la base delle Intelligenze Artificiali Generative
Come sai, le IA generative si basano sui dati che processano.
In particolare, utilizzano come fonti due tipologie di dati:
I dati ottenuti durante l’addestramento
I dati che inserisci nel tuo prompt
Un solo prompt, per tutte le tue Intelligenze Artificiali
Nella maggior parte dei casi, quando un prompt è creato in modo ottimale può essere utilizzato in modo interscambiabile dalle diverse AI.
Da quelle di Chat-GPT a Gemini di Google. Da Claude di Anthropic a Grok di Twitter, fino a Meta AI per Facebook e Whatsapp.
Dal momento in cui ogni giorno escono nuove AI Generative e versioni nuove delle AI già esistenti, poter contare su un prompt ben strutturato che permetta di spostarsi da un’AI all’altra in modo facile e veloce rappresenta un notevole vantaggio.
Sia in termini di tempo sia in termini di risorse.
In più, i prompt possono essere utilizzati per creare assistenti, una soluzione AI che noi di Nettamente possiamo offrire alla tua impresa.
Come elaborare un buon prompt
Creare un prompt ben strutturato richiede molto tempo, perché prevede di:
-
dare all’A istruzioni su quello che deve e – soprattutto – non deve fare
-
indicare esempi di output desiderati: più se ne danno e più l’AI sarà precisa
-
testare e raffinare costantemente il prompt
Elaborare un prompt efficace è come addestrare una figura junior a svolgere un compito.
Con una grande differenza: una volta che l’intelligenza artificiale ha imparato, può processare una mole di dati infinita in tempi brevissimi, lavorando a velocità e ritmi sovraumani.
Elaborare un buon prompt richiede anche competenze ed esperienze avanzate.
Infine, per eseguire un prompt engineering efficace è cruciale dedicare risorse all’aggiornamento continuo, perché i contesti di lavorano cambiano costantemente.
Il prompt engineering non si improvvisa. Se cerchi un’agenzia competente ed esperta, in grado di creare e raffinare i tuoi prompt...