Sfruttiamo il Funnel Marketing per raggiungere e fidelizzare i tuoi clienti

Il successo è un processo ad eliminazione

Il funnel marketing funziona come l’antica ricerca dell’oro.

In passato, i cercatori d’oro setacciavano il fondo del fiume per arrivare alla polvere d’oro.

Il funnel marketing opera nello stesso modo: a ogni livello ti permette di escludere persone che non sono interessate al tuo prodotto oppure che sono troppo difficili – o costose – da convincere.

Consentendoti di arrivare direttamente alle persone più in target!

Due tipi di funnel di vendita, che oggi puoi presidiare

In base al settore in cui opera la tua impresa potresti trovarti davanti a due differenti tipologie di funnel di vendita.

  • Il funnel di vendita B2C

    Qui il funnel include numerosi step come: la visita del tuo sito o e-commerce, la visualizzazione delle tue schede prodotto, l’aggiunta al carrello o alla lista dei desideri di uno o più prodotti, l’inizio dell’acquisto, il pagamento, il completamento effettivo dell’acquisto.

  • Il funnel di vendita B2B

    Qui il funnel comprende un numero ridotto di passaggi, ma che devono essere gestiti al meglio, tra cui: la visita sul tuo sito, la visualizzazione dei tuoi contenuti, l’invio di un modulo o di un’altra forma di contatto.

Ognuno di questi passaggi può diventare un gancio per catturare nuovi potenziali clienti o per re-intercettare gli utentiche si sono già dimostrati interessati perché con il giusto funnel marketing hai...

Un percorso continuo che si autoalimenta

Per noi di Nettamente il funnel marketing è un imbuto che – se ben impostato – è in grado di autoalimentarsi.

Perché il funnel non si conclude quando un utente acquista una singola volta. Né due o tre!

Quando si parla di funnel di vendita bisogna considerare il Customer Lifetime value, ovvero il valore che ha un cliente durante tutta la sua esistenza perché potrebbe acquistare i tuoi prodotti per anni a venire.

In questo caso, anche se la prima vendita la facessi ad un prezzo ridotto... i margini successivi varrebbero lo sconto iniziale!

Per fare queste analisi, però, è indispensabile sapere chi siano i tuoi clienti, quanti acquisti fanno e tante altre informazioni che noi di Nettamente possiamo aiutarti a ottenere.

E si propaga oltre il singolo!

Nel funnel di vendita si può considerare capolino il cliente che – dopo aver acquistato più volte – diventa promoter del tuo brand.

Ti consiglia ad amici e conoscenti che entrano a loro volta in questo funnel di vendita... partendo però da una fase preferenziale, molto più vicina all’interesse!

Monitoraggio e progettazione: i due pilastri del funnel marketing

Per sfruttare al massimo le potenzialità del funnel marketing è indispensabile:

  1. Monitorare le azioni di ogni utente, in ogni fase del processo d’acquisto: chi arriva, dove clicca, quando acquista.

  2. Predisporre il giusto percorso per ogni cliente: un utente che non ti conosce è più lontano dall’acquisto rispetto – ad esempio – agli alti interratori che conoscono già i tuoi prodotti.

In più, il percorso del funnel marketing non è quasi mai lineare: richiede ottimizzazioni continue.

Per esempio, se hai rilevato un certo livello di engagement in alcuni utenti che - però - non hanno ancora convertito, puoi creare una campagna di remarketing su misura che faccia leva su contenuti persuasivi.

Oppure puoi lavorare sulla ridondanza di stimoli. O, ancora, optare per introdurre una particolare offerta.

Sono già tante le realtà come la tua che si sono affidate a noi di Nettamente per predisporre il funnel di vendita più adatto alla propria azienda.

Domande frequenti

  • Come si misura l’engagement?

    Misurare l’engagement – ovvero l’interesse effettivo dell’utente per i tuoi contenuti – è un’operazione complessa. In genere viene effettuata da sistemi standard, come Google Analytics, che purtroppo però producono dati non ottimali. Questo accade a causa di:

    • soglia di rilevamento bassa: utente “ingaggiato” dopo 15 secondi o singola interazione
    • mancanza di personalizzazione: criteri identici per tutti i siti web

    Un sistema in grado di superare queste limitazioni dovrebbe offrire una rilevazione dell’interesse basata su criteri personalizzabili e integrare una migliore rilevazione dell’interazione, ad esempio implementando:

    • analisi del comportamento attivo: tempo di permanenza conteggiato solo se l’utente interagisce con la pagina
    • sistema a punteggio e livelli: assegnazione di un punteggio per la visita di più pagine che definisce diversi livelli di engagement
    • interazioni personalizzabili: scelta elementi e clic validi per la misurazione a seconda degli obiettivi

    È infatti questo l’approccio che abbiamo scelto di utilizzare in Nettamente: per approfondire il nostro sistema puoi visitare la pagina Misurazione Engagement.

    In sintesi, misurare l’engagement significa rilevare l’interesse degli utenti per un contenuto, operazione che viene effettuata tracciando accuratamente permanenza e interazione, usando sistemi statistici specializzati.

  • Cosa si intende per usabilità di un sito web?

    Uno degli ostacoli principali al successo di un sito è l’incapacità degli utenti di portare a termine operazioni cruciali, come ad esempio l’invio di un modulo o l’acquisto di un prodotto.

    Spesso, infatti, i siti web perdono conversioni a causa di problemi di usabilità: per massimizzare i risultati, è necessario applicare criteri rigorosi.

    La soluzione non è solo nello sviluppo a priori, ma nel testing mirato a posteriori.

    Utilizzando sistemi di tracciamento avanzati, si possono identificare i punti critici del percorso utente e intervenire per semplificare le operazioni che ostacolano la conversione.

    Uno dei numerosi metodi che utilizziamo noi di Nettamente è l'analisi dei filmati delle sessioni utente per identificare i problemi e intervenire per aumentare l’usabilità e, di conseguenza, il tasso di conversione.

    In sintesi, l’usabilità di un sito web è la facilità con cui l’utente compie velocemente e senza errori le operazioni principali. Migliorarla è cruciale per massimizzare le conversioni.

  • Cos’è il traffico internet bot?

    In un’era digitale dominata dall’automazione e dall’IA, il traffico online non è più popolato esclusivamente da utenti reali.

    Questo fenomeno è noto come traffico bot e ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da replicare azioni complesse, ben oltre un semplice clic.

    I bot risultano dannosi per diversi motivi:

    • sabotaggio economico: generano click fasulli sulle campagne, esaurendo il budget
    • dati inquinati: si stima che la metà del traffico web sia composta da bot e questo inquina le statistiche
    • targeting inefficace: le campagne pubblicitarie non identificano con precisione gli utenti umani

    Contrastare i bot è una sfida complessa: le grandi piattaforme (come Google o Meta) spesso non hanno un interesse diretto nell’affrontarla e preferiscono evitare gli alti costi di implementazione.

    Nettamente ha invece fatto della difesa una priorità assoluta, sviluppando e aggiornando costantemente un sistema di rilevazione bot dedicato.

    In sintesi, il traffico bot è causato dalla presenza di programmi che simulano il comportamento umano per scopi fraudolenti, sabotando il budget pubblicitario, inquinando i dati di analisi e rendendo inefficace il targeting delle campagne.

Se anche tu cerchi un partner in grado di mettere ottimizzare un sistema complesso come questo, noi possiamo aiutarti!

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