LinkedIn Ads

Non ci si promuove alle imprese, ma alle persone giuste all’interno delle imprese.

Quanto sarebbe utile poter parlare direttamente alla persona giusta?
Poter scavalcare centralini, segretarie e mostrare la proposta della tua impresa direttamente al decisore finale?

È quello che facciamo ogni giorno per i nostri clienti usando LinkedIn Ads, il sistema di promozione del popolare social network.

LinkedIn Ads: le risorse di un social network di lavoratori al tuo servizio

LinkedIn è nato per mettere in contatto dipendenti e professionisti, quadri e dirigenti per questo è profondamente incentrato sul lavoro e sulle qualifiche.

Per chi lavora l’utente, da quanto tempo, in quale ruolo.

Questo ci permette di selezionare accuratamente un target efficace per la tua promozione secondo modalità che nessun altro servizio mette a disposizione.

Possiamo identificare un ruolo aziendale specifico, con una specifica anzianità e solo all’interno di aziende di una specifica dimensione e di uno specifico settore.

Non raggiungiamo l’azienda, raggiungiamo chi ha il potere di decidere se acquistare i tuoi prodotti e servizi.

Campagne Linkedin: trovare la persona giusta è solo il primo passo

Trovare il decisore non è che l’inizio, dopo inizia il percorso che ha l’obiettivo di trasformarlo in cliente.

Abbiamo selezionato con grande precisione il tipo di utente, ora dobbiamo creare contenuti che siano ritagliati su misura per lui, fargli scoprire i tuoi prodotti ed i tuoi servizi, convincerlo dei vantaggi, dissipare i suoi dubbi e, infine, portarlo al contatto.

Ognuno di questi passaggi è una campagna differente su LinkedIn Ads e una differente tipologia di contenuti da creare. Ed è quello che facciamo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra SEO e SEM?

    La distinzione fondamentale tra SEO e SEM risiede nel metodo con cui si utilizzano i motori di ricerca per promuovere il tuo sito.

    L’obiettivo della SEOSearch Engine Optimization – è ottenere una posizione elevata e duratura nei risultati di ricerca senza investimenti pubblicitari continui.

    Il SEMSearch Engine Marketing – invece, mira a ottenere una visibilità immediata e controllata attraverso campagne a pagamento.

    Si tratta di due approcci completamente diversi.

    • La SEO è una strategia a lungo termine: richiede tempo per dare i suoi frutti, ma i risultati sono duraturi.
    • Il SEM è un approccio attivo: i tuoi annunci vengono visualizzati finché continui a investire nella campagna.

    Per noi, SEO e SEM sono complementari: analizzare i dati di una campagna SEM ci aiuta a comprendere le parole chiave più performanti e a rafforzare la SEO.

    In sintesi, SEO e SEM sono strategie di promozione sui motori di ricerca: la SEO richiede più tempo ma garantisce un posizionamento duraturo, mentre la SEM utilizza campagne a pagamento per una visibilità immediata su keyword mirate.

  • Che cos’è il SEO copywriting?

    Il testo è la base di un contenuto efficace per il web.

    La scrittura online deve bilanciare le esigenze di due destinatari: l’ottimizzazione per i motori di ricerca e l’efficacia per il lettore.

    Ignorare l’uno o l’altro – utente o algoritmo – significa sprecare lo sforzo di visibilità.

    Per questo, il SEO copywriting si basa su alcuni principi chiave volti a equilibrare leggibilità e ranking:

    • stile naturale: i motori di ricerca premiano la scrittura umana che evita la ripetizione forzata delle keyword
    • targeting per argomento: una copertura esaustiva e un ricco vocabolario semantico dimostrano autorevolezza e competenza sulla materia
    • struttura e organizzazione: un testo efficace non è mai un muro indistinto, ma integra titoli, grassetti, liste e frasi concise

    In sintesi, il SEO copywriting è l’arte di scrivere testi persuasivi per l’utente finale e ottimizzati per i motori di ricerca, basandosi su un’organizzazione logica del contenuto, sulla completezza del tema trattato e sull’utilizzo di un linguaggio umano.

  • Come si misura l’engagement?

    Misurare l’engagement – ovvero l’interesse effettivo dell’utente per i tuoi contenuti – è un’operazione complessa. In genere viene effettuata da sistemi standard, come Google Analytics, che purtroppo però producono dati non ottimali. Questo accade a causa di:

    • soglia di rilevamento bassa: utente “ingaggiato” dopo 15 secondi o singola interazione
    • mancanza di personalizzazione: criteri identici per tutti i siti web

    Un sistema in grado di superare queste limitazioni dovrebbe offrire una rilevazione dell’interesse basata su criteri personalizzabili e integrare una migliore rilevazione dell’interazione, ad esempio implementando:

    • analisi del comportamento attivo: tempo di permanenza conteggiato solo se l’utente interagisce con la pagina
    • sistema a punteggio e livelli: assegnazione di un punteggio per la visita di più pagine che definisce diversi livelli di engagement
    • interazioni personalizzabili: scelta elementi e clic validi per la misurazione a seconda degli obiettivi

    È infatti questo l’approccio che abbiamo scelto di utilizzare in Nettamente: per approfondire il nostro sistema puoi visitare la pagina Misurazione Engagement.

    In sintesi, misurare l’engagement significa rilevare l’interesse degli utenti per un contenuto, operazione che viene effettuata tracciando accuratamente permanenza e interazione, usando sistemi statistici specializzati.

  • Cosa si intende per usabilità di un sito web?

    Uno degli ostacoli principali al successo di un sito è l’incapacità degli utenti di portare a termine operazioni cruciali, come ad esempio l’invio di un modulo o l’acquisto di un prodotto.

    Spesso, infatti, i siti web perdono conversioni a causa di problemi di usabilità: per massimizzare i risultati, è necessario applicare criteri rigorosi.

    La soluzione non è solo nello sviluppo a priori, ma nel testing mirato a posteriori.

    Utilizzando sistemi di tracciamento avanzati, si possono identificare i punti critici del percorso utente e intervenire per semplificare le operazioni che ostacolano la conversione.

    Uno dei numerosi metodi che utilizziamo noi di Nettamente è l'analisi dei filmati delle sessioni utente per identificare i problemi e intervenire per aumentare l’usabilità e, di conseguenza, il tasso di conversione.

    In sintesi, l’usabilità di un sito web è la facilità con cui l’utente compie velocemente e senza errori le operazioni principali. Migliorarla è cruciale per massimizzare le conversioni.

  • Cos’è il traffico internet bot?

    In un’era digitale dominata dall’automazione e dall’IA, il traffico online non è più popolato esclusivamente da utenti reali.

    Questo fenomeno è noto come traffico bot e ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da replicare azioni complesse, ben oltre un semplice clic.

    I bot risultano dannosi per diversi motivi:

    • sabotaggio economico: generano click fasulli sulle campagne, esaurendo il budget
    • dati inquinati: si stima che la metà del traffico web sia composta da bot e questo inquina le statistiche
    • targeting inefficace: le campagne pubblicitarie non identificano con precisione gli utenti umani

    Contrastare i bot è una sfida complessa: le grandi piattaforme (come Google o Meta) spesso non hanno un interesse diretto nell’affrontarla e preferiscono evitare gli alti costi di implementazione.

    Nettamente ha invece fatto della difesa una priorità assoluta, sviluppando e aggiornando costantemente un sistema di rilevazione bot dedicato.

    In sintesi, il traffico bot è causato dalla presenza di programmi che simulano il comportamento umano per scopi fraudolenti, sabotando il budget pubblicitario, inquinando i dati di analisi e rendendo inefficace il targeting delle campagne.

Il tuo target non sono le aziende, sono le persone all’interno delle aziende. Noi possiamo aiutarti a raggiungerle con Linkedin Ads.

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