Analizziamo l'usabilità del tuo sito

Usabilità siti web: la semplicità che ripaga

Per usabilità si intende la facilità con cui utilizzi un certo strumento.

Seppur venga spesso trascurata, l’analisi dell’usabilità è un elemento vitale per la tua presenza sul web.

Come mai?

Perché puoi aver fatto il miglior progetto digital ma se l’utente non riesce a compilare il modulo contatti o a concludere il processo d’acquisto... quello che hai fatto diventa pressoché inutile.

E non solo perdi quel particolare contatto o vendita, ma lasci all’utente una sensazione di incompetenza che lo allontana da acquisti futuri.

Ecco perché è fondamentale compiere misurazioni dell’usabilità.

Noi di Nettamente possiamo aiutarti a realizzare queste analisi dell’usabilità, in modo più avanzato!

Usabilità siti web e progetti digital: ogni azione si può misurare

Le soluzioni digital – tra cui siti, landing page e campagne – del mondo B2B di solito hanno come obiettivo la richiesta di informazioni.

Nel mondo B2C, invece, l’acquisto di un prodotto.

Ma esistono tante altre azioni in cui l’usabilità è cruciale perché per i percorsi di conversione sono spesso composti da diverse tappe.

Facciamo un esempio: un utente vuole acquistare sul tuo e-commerce.

Se un utente vuole acquistare il tuo prodotto sul tuo e-commerce deve superare diversi step:

  1. Deve visualizzare la tua scheda prodotto

  2. Deve inserire il tuo prodotto nel carrello

  3. Deve iniziare il processo di check-out

  4. Deve inserire i dati sensibili: per la prima volta oppure user ID e Password se si è già salvato in precedenza

  5. Deve inserire i dati di pagamento, come quelli relativi a carte di credito, paypall e simili

  6. Deve visionare il riepilogo finale

  7. Deve confermare tutti i dati

  8. Deve pagare

  9. Poi arriva alla pagina di atterraggio, a pagamento riuscito

In ognuno di questi step puoi perdere parte degli utenti interessati.

Come mai?

Dipende.

Puoi commettere innumerevoli errori, in ogni singolo passaggio. Per scoprirli e intervenire nel modo più mirato occorre compiere un’analisi dell’usabilità dei vari step.

La tua soluzione: un buon lavoro prima e una buona misurazione dopo

Grazie alla vasta esperienza che noi di Nettamente abbiamo collezionato in decenni di attività al fianco di imprese come la tua, oggi siamo in grado di prevenire buona parte degli errori di usabilità che possono bloccare gli utenti.

Ecco perché quando creiamo un sito lo pensiamo fin dall’inizio per evitare questi errori.

Gli errori che rimangono – pochi e legati a casi specifici – si possono risolvere mediante misurazioni successive su piccoli campioni: suddividiamo ogni macro-passaggio in passaggi più piccoli e li analizziamo finché non troviamo il problema e la relativa soluzione.

Per farlo, usiamo strumenti avanzati come Microsoft Clarity, un sistema che permette di analizzare le registrazioni delle sessioni degli utenti, vedendo esattamente le operazioni che compiono.

Questo è molto utile nel caso in cui il tuo sito riceva diverse decine di visite al giorno.

Ma se il tuo sito riceve milioni di visite al giorno? Anche in questo caso noi di Nettamente possiamo aiutarti!

Grazie ad appositi segnalatori, tracciamo le visite più interessanti per il problema che vogliamo risolvere e le controlliamo in modo mirato.

Una buona usabilità potenzia le tue campagne

Usabilità non significa solo controllare che ciò che hai funzioni correttamente.

Usabilità significa anche essere il più chiaro possibile, dando subito agli utenti le informazioni che cercano.

Ad esempio, spesso molti utenti proseguono negli step del processo di acquisto solo per conoscere l’ammontare dei costi di spedizione.

Bloccarli per tempo può potenziare notevolmente le tue campagne perché, come sai, le campagne si basano sugli algoritmi e questi algoritmi si basano sui dati che diamo loro.

La logica degli algoritmi è quella di far vedere il tuo contenuto a utenti simili a quelli che lo hanno già apprezzato.

Se però i dati si inquinano da persone che proseguono nel funnel solo per ottenere informazioni sulla spedizione e magari non concludono l’acquisto, potresti ridurre l’efficacia delle tue campagne.

Analisi usabilità: misurazioni per diversi formati

Sfogliare un sito da desktop è molto diverso dal farlo da mobile.

Non tanto per i contenuti – che possono essere i medesimi, con adattamenti mirati – ma in termini di usabilità: spesso da computer puoi utilizzare il mouse, da mobile non è possibile farlo.

Ad esempio, possono esserci funzioni disponibili da desktop ma non da mobile, come il meccanismo dell’On-Over: quando con la freccia del mouse ti posizioni sopra un elemento e questo cambia.

Inoltre, il mouse è uno strumento estremamente preciso: puoi cliccare su elementi anche molto piccoli.

Da mobile, invece, quando le spaziature sono limitate, l’utente potrebbe cliccare su un elemento o un link diverso rispetto a quello che desiderava vedere.

E questo ha due conseguenze negative: da un lato l’utente si sente frustrato e può decidere di lasciare il tuo sito; dall’altro il link cliccato riceve un rimbalzo e l’algoritmo lo registra come di scarso valore.

Esistono numerosi altri elementi che possiamo misurare e che mostrano un’usabilità non ottimale, tra cui:

  • Il rage click: si verifica quando si registrano numerosi click in un intervallo di tempo breve.

    Di solito accade quando un utente non riesce a compiere un’azione specifica e inizia a clicca furiosamente in modo ripetuto alcuni punti della pagina.

  • Il dead click: si verifica quando un’area della pagina sembra cliccabile, ma in realtà non lo è.

    Qui l’utente clicca su una zona dove è presente un’immagine, un testo o un bottone pensando di accedere ad un altro contenuto, che però non esiste.

  • Una pagina ricaricata: di solito è un segnale che mostra che per gli utenti qualcosa non funziona come dovrebbe.

Capire cosa non va e ottimizzarlo, rientra nelle nostre soluzioni di usabilità.

Misurazioni in base alle ricerche fatte all’interno il tuo sito

Nella maggior parte dei siti è presente la funzione di ricerca. Di solito è posta in alto a destra, evidenziata con l’icona della lente di ingrandimento.

Analizzare l’usabilità dei siti web significa anche analizzare come gli utenti del tuo sito utilizzano questa funzione, che può essere misurata su diversi livelli, tra cui:

  • Il modo in cui compaiono i risultati

    L’utente digita alcune parole nel box di ricerca e compaiono diversi risultati.

    L’ordine con cui compaiono è fondamentale per soddisfare i bisogni del cliente: per rimanere sul tuo sito deve trovare subito ciò che cerca.

    Purtroppo, però, molti strumenti – come i plugin di Wordpress – non gestiscono l’ordine di questi risultati.

    Limitandosi a inserire ogni parola in un database generico, quando un utente ricerca una parola mostrano tutte le pagine in cui compare, senza distinzione, senza categorizzazione, senza priorità.

    Così, ad esempio, l’utente che cerca un tuo prodotto specifico può trovare come primo risultato la pagina della privacy perché in quella compare il nome del tuo prodotto e nel database del plugin è entrata per prima.

    In questo caso l’utente può pensare che tu non disponga del prodotto che sta cercando, esce dal tuo sito e tu perdi una potenziale vendita.

  • I testi delle ricerche

    Vedere cosa cercano i tuoi utenti è utile, soprattutto se scopri che numerose ricerche generano risultati vuoti.

    Ossia, il tuo cliente digita una o più parole che non trovano risultati corrispettivi.

    Questo caso potrebbe nascondere diverse problematiche.

    Il tuo sito potrebbe aver portato l’utente a credere che alcuni elementi siano presenti quando in realtà non lo sono, e in questo caso occorre modificare testi, strutture e alberature del sito.

    Oppure potrebbero esserci limiti nei font come i singolari e i plurali, per cui l’utente che ad esempio cerca la parola “Stivale” non trova risultati, mentre se cerca “Stivali” trova numerosi prodotti.

    Potresti riscontrare la stessa problematica per la ricerca di termini in lingua inglese o in caso di espansioni.

Domande frequenti

  • Cosa si intende per usabilità di un sito web?

    Uno degli ostacoli principali al successo di un sito è l’incapacità degli utenti di portare a termine operazioni cruciali, come ad esempio l’invio di un modulo o l’acquisto di un prodotto.

    Spesso, infatti, i siti web perdono conversioni a causa di problemi di usabilità: per massimizzare i risultati, è necessario applicare criteri rigorosi.

    La soluzione non è solo nello sviluppo a priori, ma nel testing mirato a posteriori.

    Utilizzando sistemi di tracciamento avanzati, si possono identificare i punti critici del percorso utente e intervenire per semplificare le operazioni che ostacolano la conversione.

    Uno dei numerosi metodi che utilizziamo noi di Nettamente è l'analisi dei filmati delle sessioni utente per identificare i problemi e intervenire per aumentare l’usabilità e, di conseguenza, il tasso di conversione.

    In sintesi, l’usabilità di un sito web è la facilità con cui l’utente compie velocemente e senza errori le operazioni principali. Migliorarla è cruciale per massimizzare le conversioni.

  • Cos’è il traffico internet bot?

    In un’era digitale dominata dall’automazione e dall’IA, il traffico online non è più popolato esclusivamente da utenti reali.

    Questo fenomeno è noto come traffico bot e ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da replicare azioni complesse, ben oltre un semplice clic.

    I bot risultano dannosi per diversi motivi:

    • sabotaggio economico: generano click fasulli sulle campagne, esaurendo il budget
    • dati inquinati: si stima che la metà del traffico web sia composta da bot e questo inquina le statistiche
    • targeting inefficace: le campagne pubblicitarie non identificano con precisione gli utenti umani

    Contrastare i bot è una sfida complessa: le grandi piattaforme (come Google o Meta) spesso non hanno un interesse diretto nell’affrontarla e preferiscono evitare gli alti costi di implementazione.

    Nettamente ha invece fatto della difesa una priorità assoluta, sviluppando e aggiornando costantemente un sistema di rilevazione bot dedicato.

    In sintesi, il traffico bot è causato dalla presenza di programmi che simulano il comportamento umano per scopi fraudolenti, sabotando il budget pubblicitario, inquinando i dati di analisi e rendendo inefficace il targeting delle campagne.

  • Come si misura l’engagement?

    Misurare l’engagement – ovvero l’interesse effettivo dell’utente per i tuoi contenuti – è un’operazione complessa. In genere viene effettuata da sistemi standard, come Google Analytics, che purtroppo però producono dati non ottimali. Questo accade a causa di:

    • soglia di rilevamento bassa: utente “ingaggiato” dopo 15 secondi o singola interazione
    • mancanza di personalizzazione: criteri identici per tutti i siti web

    Un sistema in grado di superare queste limitazioni dovrebbe offrire una rilevazione dell’interesse basata su criteri personalizzabili e integrare una migliore rilevazione dell’interazione, ad esempio implementando:

    • analisi del comportamento attivo: tempo di permanenza conteggiato solo se l’utente interagisce con la pagina
    • sistema a punteggio e livelli: assegnazione di un punteggio per la visita di più pagine che definisce diversi livelli di engagement
    • interazioni personalizzabili: scelta elementi e clic validi per la misurazione a seconda degli obiettivi

    È infatti questo l’approccio che abbiamo scelto di utilizzare in Nettamente: per approfondire il nostro sistema puoi visitare la pagina Misurazione Engagement.

    In sintesi, misurare l’engagement significa rilevare l’interesse degli utenti per un contenuto, operazione che viene effettuata tracciando accuratamente permanenza e interazione, usando sistemi statistici specializzati.

  • Che cosa significa fare SEO?

    Per raggiungere le persone giuste, il tuo sito deve diventare la risposta più autorevole e credibile alle ricerche online degli utenti.

    Mentre i metodi a pagamento – come la SEM – offrono risultati immediati, per costruire un posizionamento solido e duraturo sui motori di ricerca, è essenziale la SEO.

    La SEOSearch Engine Optimization – è un processo strategico, che non richiede un investimento pubblicitario costante, volto ad aumentare la rilevanza del tuo sito.

    Si tratta di un’attività complessa, che si sviluppa su tre fronti:

    • SEO on-site: interventi diretti sui testi – SEO copywriting – sulla struttura e sull’usabilità delle singole pagine
    • SEO server-side: interventi sull’infrastruttura per garantire che gli spider possano navigare e indicizzare al meglio il tuo sito
    • SEO off-site: interventi sui fattori esterni, come la link building, per comunicare ai motori di ricerca l’autorità del tuo sito

    Per noi, la SEO è un investimento a lungo termine, un lavoro che combina competenze tecniche, editoriali e analitiche.

    In sintesi, la SEO è l’insieme di strategie volte a ottenere il miglior posizionamento possibile per il tuo sito sui motori di ricerca, rendendolo la risposta più autorevole alle ricerche degli utenti.

Vuoi saperne di più sui nostri strumenti di misurazione o desideri ottimizzare l’usabilità del tuo sito e aumentare le tue conversioni?

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