Ideazione e gestione di newsletter aziendali

Acquisire un cliente costa molto più che mantenerlo, con le newsletter ti aiutiamo a fidelizzarlo.

Gestione della newsletter aziendale

Anche se viviamo in un’era dominata dai social media e dal Big Data, le newsletter occupano ancora un ruolo di tutto rispetto tra gli strumenti di marketing più potenti.

Se usata nel modo giusto, una newsletter aziendale o commerciale, può essere estremamente efficace nel raggiungere e nel persuadere i tuoi utenti.

Newsletter: isole d'attenzione in un mondo che vive sul filo secondi

Newsletter come strumento per catturare l'attenzione del tuo cliente

Nel mondo del web marketing, l’attenzione è una delle risorse più rare e preziose.

Raramente l’utente è disposto a concederti più di qualche secondo per la lettura di un contenuto pubblicitario.

Le newsletter, però, fanno eccezione.

Una newsletter è stata richiesta dall’utente, proviene da un’impresa di cui si fida, parla di prodotti e servizi che già sa possono interessarlo.

Gli utenti, insomma, sono già predisposti a riservare alla newsletter molto più tempo di quanto ne concederebbero a qualsiasi altra forma di pubblicità.
Più contenuti, più immagini, più prodotti per informare e convincere il tuo cliente.

Diversi pubblici, diverse newsletter

Segmentazione delle audience per la newsletter

Ogni utente è differente.

L’utente che si è appena iscritto alla tua newsletter ha necessità e aspettative completamente diverse dal cliente che acquista da te da anni.

Gestirli allo stesso modo, inviare ad entrambi le stesse informazioni, le stesse promozioni non è certo la soluzione più efficace.

Utenti diversi significa diverse necessità.
Diverse necessità significano elenchi diversi, con diverse newsletter.

Saper segmentare il tuo pubblico al meglio, come facciamo noi di Nettamente per i nostri clienti, è la chiave per ottenere il massimo dalle newsletter.

Da utenti a clienti, da clienti a promotori

Newsletter per trasformare utenti in clienti

Una newsletter ben congegnata può fare la differenza, perché permette di recuperare qualcosa che il marketing digitale ci ha quasi portato a smarrire: il rapporto con il cliente.

Contenuti creati sui desideri e sulle necessità dell’utente, indirizzati alla sua casella personale, che riportano il suo nome, costruiscono fiducia. Trasformano un utente in cliente.

Contenuti che tengono conto della storia del cliente e delle sue preferenze, che lo premiano con promozioni dedicate o che si ricordano di eventi importanti come il suo compleanno, costruiscono fedeltà. Trasformano un cliente in un promoter.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra SEO e SEM?

    La distinzione fondamentale tra SEO e SEM risiede nel metodo con cui si utilizzano i motori di ricerca per promuovere il tuo sito.

    L’obiettivo della SEOSearch Engine Optimization – è ottenere una posizione elevata e duratura nei risultati di ricerca senza investimenti pubblicitari continui.

    Il SEMSearch Engine Marketing – invece, mira a ottenere una visibilità immediata e controllata attraverso campagne a pagamento.

    Si tratta di due approcci completamente diversi.

    • La SEO è una strategia a lungo termine: richiede tempo per dare i suoi frutti, ma i risultati sono duraturi.
    • Il SEM è un approccio attivo: i tuoi annunci vengono visualizzati finché continui a investire nella campagna.

    Per noi, SEO e SEM sono complementari: analizzare i dati di una campagna SEM ci aiuta a comprendere le parole chiave più performanti e a rafforzare la SEO.

    In sintesi, SEO e SEM sono strategie di promozione sui motori di ricerca: la SEO richiede più tempo ma garantisce un posizionamento duraturo, mentre la SEM utilizza campagne a pagamento per una visibilità immediata su keyword mirate.

  • Che cos’è il SEO copywriting?

    Il testo è la base di un contenuto efficace per il web.

    La scrittura online deve bilanciare le esigenze di due destinatari: l’ottimizzazione per i motori di ricerca e l’efficacia per il lettore.

    Ignorare l’uno o l’altro – utente o algoritmo – significa sprecare lo sforzo di visibilità.

    Per questo, il SEO copywriting si basa su alcuni principi chiave volti a equilibrare leggibilità e ranking:

    • stile naturale: i motori di ricerca premiano la scrittura umana che evita la ripetizione forzata delle keyword
    • targeting per argomento: una copertura esaustiva e un ricco vocabolario semantico dimostrano autorevolezza e competenza sulla materia
    • struttura e organizzazione: un testo efficace non è mai un muro indistinto, ma integra titoli, grassetti, liste e frasi concise

    In sintesi, il SEO copywriting è l’arte di scrivere testi persuasivi per l’utente finale e ottimizzati per i motori di ricerca, basandosi su un’organizzazione logica del contenuto, sulla completezza del tema trattato e sull’utilizzo di un linguaggio umano.

  • Come si misura l’engagement?

    Misurare l’engagement – ovvero l’interesse effettivo dell’utente per i tuoi contenuti – è un’operazione complessa. In genere viene effettuata da sistemi standard, come Google Analytics, che purtroppo però producono dati non ottimali. Questo accade a causa di:

    • soglia di rilevamento bassa: utente “ingaggiato” dopo 15 secondi o singola interazione
    • mancanza di personalizzazione: criteri identici per tutti i siti web

    Un sistema in grado di superare queste limitazioni dovrebbe offrire una rilevazione dell’interesse basata su criteri personalizzabili e integrare una migliore rilevazione dell’interazione, ad esempio implementando:

    • analisi del comportamento attivo: tempo di permanenza conteggiato solo se l’utente interagisce con la pagina
    • sistema a punteggio e livelli: assegnazione di un punteggio per la visita di più pagine che definisce diversi livelli di engagement
    • interazioni personalizzabili: scelta elementi e clic validi per la misurazione a seconda degli obiettivi

    È infatti questo l’approccio che abbiamo scelto di utilizzare in Nettamente: per approfondire il nostro sistema puoi visitare la pagina Misurazione Engagement.

    In sintesi, misurare l’engagement significa rilevare l’interesse degli utenti per un contenuto, operazione che viene effettuata tracciando accuratamente permanenza e interazione, usando sistemi statistici specializzati.

  • Cosa si intende per usabilità di un sito web?

    Uno degli ostacoli principali al successo di un sito è l’incapacità degli utenti di portare a termine operazioni cruciali, come ad esempio l’invio di un modulo o l’acquisto di un prodotto.

    Spesso, infatti, i siti web perdono conversioni a causa di problemi di usabilità: per massimizzare i risultati, è necessario applicare criteri rigorosi.

    La soluzione non è solo nello sviluppo a priori, ma nel testing mirato a posteriori.

    Utilizzando sistemi di tracciamento avanzati, si possono identificare i punti critici del percorso utente e intervenire per semplificare le operazioni che ostacolano la conversione.

    Uno dei numerosi metodi che utilizziamo noi di Nettamente è l'analisi dei filmati delle sessioni utente per identificare i problemi e intervenire per aumentare l’usabilità e, di conseguenza, il tasso di conversione.

    In sintesi, l’usabilità di un sito web è la facilità con cui l’utente compie velocemente e senza errori le operazioni principali. Migliorarla è cruciale per massimizzare le conversioni.

  • Cos’è il traffico internet bot?

    In un’era digitale dominata dall’automazione e dall’IA, il traffico online non è più popolato esclusivamente da utenti reali.

    Questo fenomeno è noto come traffico bot e ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da replicare azioni complesse, ben oltre un semplice clic.

    I bot risultano dannosi per diversi motivi:

    • sabotaggio economico: generano click fasulli sulle campagne, esaurendo il budget
    • dati inquinati: si stima che la metà del traffico web sia composta da bot e questo inquina le statistiche
    • targeting inefficace: le campagne pubblicitarie non identificano con precisione gli utenti umani

    Contrastare i bot è una sfida complessa: le grandi piattaforme (come Google o Meta) spesso non hanno un interesse diretto nell’affrontarla e preferiscono evitare gli alti costi di implementazione.

    Nettamente ha invece fatto della difesa una priorità assoluta, sviluppando e aggiornando costantemente un sistema di rilevazione bot dedicato.

    In sintesi, il traffico bot è causato dalla presenza di programmi che simulano il comportamento umano per scopi fraudolenti, sabotando il budget pubblicitario, inquinando i dati di analisi e rendendo inefficace il targeting delle campagne.

La newsletter è uno dei più potenti strumenti di marketing.
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