Misuriamo l'engagement di siti e ecommerce
Misura l’interesse dei tuoi utenti. Aumentalo per avere più clienti.
Ogni percorso che porta alla conversione – sul tuo sito, sulle tue landing page o sul tuo ecommerce – è composto da diversi step.
Ogni step rappresenta un punto nodale, un evento che - se analizzato correttamente – ti permette per rilevare l’interesse dei tuoi utenti, ossia quanto gli utenti sono inclini a compiere l’azione di acquisto o inviare la richiesta di contatto.
Perché misurare l’interesse degli utenti è sempre più indispensabile per imprese come la tua?
Perché ti permette di ottenere vantaggi strategici, tra cui:
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Siti, e-commerce, landing page e campagne più performanti
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Progetti ottimizzati, anche in assenza di conversioni
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Monitoraggi avanzati in termini di usabilità
E per sapere quali, tra i tuoi diversi prodotti, sono i più interessanti per i tuoi clienti, andando oltre la semplice logica dell’acquisto effettuato.
I punti di interesse da misurare nel B2C e nel B2B
Con le nostre analisi, possiamo misurare numerosi eventi tipici del mondo B2C, tra cui:
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L'arrivo dell’utente sulla tua pagina
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L'interazione dell’utente con gli elementi della tua pagina
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La visualizzazione di una tua scheda prodotto
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L'inserimento nel carrello di uno o più prodotti
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L'aggiunta di uno o più prodotti alla lista dei desideri
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L'inizio del check-out
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L'inserimento dei dati di pagamento
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L’effettivo acquisto
Ma cosa succede se non hai la possibilità di accedere a tutti questi eventi perché il tuo e -commerce è nuovo o la quantità dei tuoi prodotti non basta agli algoritmi per rilevare i dati statistici?
Oppure perché operi nel B2B?
Qui, oltre all’arrivo sul tuo sito e alla visualizzazione delle schede prodotto, sembra rimanere soltanto la conversione finale...
Ma non per noi!
La soluzione quando i punti di interesse sembrano pochi
Un utente che guarda una pagina del tuo sito vale come un utente che vista dieci pagine?
E l’utente che rimanere sul tuo sito o sulla tua landing page per cinque secondi vale come quello che rimane per cinque minuti?
Come hai capito, il valore dei due utenti è diverso.
Con noi di Nettamente puoi compiere misurazioni di engagement avanzate, che ti permettono di analizzare l’interesse dei tuoi utenti anche quando le azioni che compiono sembrano ridotte.
I primi strumenti di misurazione
Esistono numerosi strumenti per monitorare l’interesse dei tuoi utenti.
Tra più primitivi c’era il rimbalzo: quando un utente clicca sul tuo risultato, ma esce subito e clicca sul risultato sottostante. Questo strumento ha grossi limiti, soprattutto con le landing page.
Quindi sono arrivati strumenti più evoluti, che rilevano il tempo di permanenza sulle singole pagine e le interazioni. Possono essere una base, ma hanno due grossi problemi:
Ad esempio, Google è tarato verso il basso: questo significa che se un utente entra sul tuo sito e scrolla verso il basso viene classificato come utente interessato.
Magari, però, l’utente stava solo cercando un’informazione e, una volta trovata, esce dal tuo sito senza convertire.
Da tempo i BOT hanno imparato a simulare il comportamento degli utenti interessati: compiono visite prolungate e scorrono verso il basso, per questo spesso gli algoritmi li confondono con utenti reali.
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Sono configurati in modo standard
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Non distinguono i BOT
Per superare questi limiti, noi di Nettamente abbiamo creato strumenti compensativi avanzati come...
Il nostro sistema di misurazione d’engagement
Noi di Nettamente abbiamo sviluppato da zero un sistema che rileva tantissime funzioni.
Nato per misurare l’engagement, il nostro software ti permette di rilevare anche i BOT!
È un sistema:
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Configurabile per strumento
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Configurabile per settore
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Ricco di eventi e punti nodali
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In grado di identificare ed eliminare i BOT dal tuo pubblico
Domande frequenti
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Come si misura l’engagement?
Misurare l’engagement – ovvero l’interesse effettivo dell’utente per i tuoi contenuti – è un’operazione complessa. In genere viene effettuata da sistemi standard, come Google Analytics, che purtroppo però producono dati non ottimali. Questo accade a causa di:
- soglia di rilevamento bassa: utente “ingaggiato” dopo 15 secondi o singola interazione
- mancanza di personalizzazione: criteri identici per tutti i siti web
Un sistema in grado di superare queste limitazioni dovrebbe offrire una rilevazione dell’interesse basata su criteri personalizzabili e integrare una migliore rilevazione dell’interazione, ad esempio implementando:
- analisi del comportamento attivo: tempo di permanenza conteggiato solo se l’utente interagisce con la pagina
- sistema a punteggio e livelli: assegnazione di un punteggio per la visita di più pagine che definisce diversi livelli di engagement
- interazioni personalizzabili: scelta elementi e clic validi per la misurazione a seconda degli obiettivi
È infatti questo l’approccio che abbiamo scelto di utilizzare in Nettamente: per approfondire il nostro sistema puoi visitare la pagina Misurazione Engagement.
In sintesi, misurare l’engagement significa rilevare l’interesse degli utenti per un contenuto, operazione che viene effettuata tracciando accuratamente permanenza e interazione, usando sistemi statistici specializzati.
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Cosa si intende per usabilità di un sito web?
Uno degli ostacoli principali al successo di un sito è l’incapacità degli utenti di portare a termine operazioni cruciali, come ad esempio l’invio di un modulo o l’acquisto di un prodotto.
Spesso, infatti, i siti web perdono conversioni a causa di problemi di usabilità: per massimizzare i risultati, è necessario applicare criteri rigorosi.
La soluzione non è solo nello sviluppo a priori, ma nel testing mirato a posteriori.
Utilizzando sistemi di tracciamento avanzati, si possono identificare i punti critici del percorso utente e intervenire per semplificare le operazioni che ostacolano la conversione.
Uno dei numerosi metodi che utilizziamo noi di Nettamente è l'analisi dei filmati delle sessioni utente per identificare i problemi e intervenire per aumentare l’usabilità e, di conseguenza, il tasso di conversione.
In sintesi, l’usabilità di un sito web è la facilità con cui l’utente compie velocemente e senza errori le operazioni principali. Migliorarla è cruciale per massimizzare le conversioni.
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Cos’è il traffico internet bot?
In un’era digitale dominata dall’automazione e dall’IA, il traffico online non è più popolato esclusivamente da utenti reali.
Questo fenomeno è noto come traffico bot e ha raggiunto un livello di sofisticazione tale da replicare azioni complesse, ben oltre un semplice clic.
I bot risultano dannosi per diversi motivi:
- sabotaggio economico: generano click fasulli sulle campagne, esaurendo il budget
- dati inquinati: si stima che la metà del traffico web sia composta da bot e questo inquina le statistiche
- targeting inefficace: le campagne pubblicitarie non identificano con precisione gli utenti umani
Contrastare i bot è una sfida complessa: le grandi piattaforme (come Google o Meta) spesso non hanno un interesse diretto nell’affrontarla e preferiscono evitare gli alti costi di implementazione.
Nettamente ha invece fatto della difesa una priorità assoluta, sviluppando e aggiornando costantemente un sistema di rilevazione bot dedicato.
In sintesi, il traffico bot è causato dalla presenza di programmi che simulano il comportamento umano per scopi fraudolenti, sabotando il budget pubblicitario, inquinando i dati di analisi e rendendo inefficace il targeting delle campagne.
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Cos’è e come si struttura un measurement plan (o piano di misurazione)?
Il measurement plan (piano di misurazione) è un documento strategico fondamentale per le attività di digital marketing. Il suo scopo è definire chiaramente cosa misurare, per chi e con quali strumenti.
Il piano traduce gli obiettivi nei giusti KPI (Key Performance Indicator). I sistemi standard forniscono metriche superficiali, un buon piano di misurazione si concentra su KPI rilevanti per le decisioni aziendali.
Inoltre, il measurement plan definisce i flussi per veicolare i dati giusti allo stakeholder giusto, trasformando numeri tecnici in concetti vitali per il management.
La forza di Nettamente è proprio nell’accuratezza con cui redige questi piani di misurazione, per garantire che i dati raccolti siano sempre orientati al business.
In sintesi, la struttura di un measurement plan prevede l’identificazione dei dati da misurare, per quale stakeholder, con quali strumenti e le procedure di implementazione per trasformare i dati in informazioni utili ai decisori aziendali.
Vuoi saperne di più sul nostro sistema di misurazione dell’engagement oppure vuoi sfruttare al massimo l’interesse che mostrano i tuoi clienti?