Muoversi nel panorama della comunicazione digitale richiede le doti di un investigatore esperto: è necessario prestare attenzione ai dettagli, non sottovalutare alcuna prova e produrre resoconti accurati per ottimizzare la strategia.
In questa indagine, i visitatori online sono i nostri sospettati, ma solo una fascia ristretta rappresenta il colpevole da trovare: il tuo cliente ideale.
L’ analisi delle keyword è lo strumento che permette di comprendere la psicologia e le motivazioni degli utenti per facilitare l’atterraggio e la conversione sul tuo sito.
L’identikit del cliente: targeting e focus site
Spesso, nel corso della nostra esperienza pluridecennale, abbiamo notato aziende concentrate su argomenti che ritengono fondamentali, ma che nessuno cerca.
Esaminare le keyword serve a individuare gli indizi che gli utenti lasciano online per costruire il tuo sito basandoci sui loro interessi reali.
Per questo, distinguiamo:
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parole chiave principali: termini che devono essere presenti nei punti fondamentali per la SEO
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parole chiave secondarie: varianti e sinonimi che arricchiscono il testo e intercettano diverse sfumature di ricerca
Per valorizzare entrambe le tipologie, nelle nostre campagne applichiamo un targeting geografico e linguistico, declinando l’analisi per la lingua e il paese specifici.
Inoltre, utilizziamo i Focus Site, creando pagine ad hoc basate su sinonimi e sotto-tipologie di prodotto, facilitando l’incontro con la tua offerta.
Il movente: decifrare l’intento di ricerca per evitare i rimbalzi
Comprendere perché un utente digita una determinata parola è il modo per fornire la soluzione adeguata e prevenire i rimbalzi.
Il rimbalzo avviene quando un utente abbandona il tuo sito per cercare altrove: se accade di frequente, i motori di ricerca identificano il contenuto come privo di valore e penalizzano il posizionamento.
Per risolvere il problema, classifichiamo le keywords informative – utilizzate per ottenere dettagli – e meno rilevanti se l’obiettivo principale è la vendita e quelle transazionali, che indicano una chiara volontà di acquisto o di contatto.
Infine, per convalidare queste ipotesi, analizziamo la SERP: se tra i primi risultati di Google compaiono solo guide, la parola chiave è informativa, mentre se appaiono prodotti o servizi, si tratta di parole chiave transazionali e perciò efficaci.
L’evoluzione delle indagini: dalle parole chiave alle nuove sfide dell’AI
L’analisi delle keyword non ha validità eterna: per questo, noi di Nettamente aggiorniamo costantemente i metodi di indagine per riflettere l’evoluzione tecnologica.
Oggi, l’ intelligenza artificiale e le nuove funzionalità di Google – come l’AI Overview – stanno cambiando il modo in cui le informazioni vengono fruite.
La nostra attività di ricerca continua è volta a decodificare il comportamento delle AI e a sviluppare metodi evoluti per favorire il posizionamento all’interno di queste classifiche dinamiche.
In questo scenario di cambiamento costante, adottiamo strategie consolidate che diventano la base per analisi più avanzate:
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oltre l’oscuramento dei dati: i tool di Google diventano inaffidabili sotto la soglia delle 10-20 ricerche mensili, questo rischia di oscurare le keyword Low Volume Critical che generano poche visite ma favoriscono le conversioni
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attraverso la geolocalizzazione: sfruttiamo le parole chiave che cambiano in base alla posizione dell’utente, anche quando la città non è esplicitata
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con campagne basate sul pubblico: integriamo l’analisi delle keyword con campagne mirate che partono dallo studio dei profili e del pubblico
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grazie a parole chiave a coda lunga: puntiamo a intercettare query specifiche ad alto intento di acquisto, garantendoti visibilità anche quando l’AI nasconde i risultati tradizionali
Vuoi scoprire come la nostra analisi delle keyword può facilitare l’atterraggio e la conversione sul tuo sito? Contattaci!


