Proprio ora un esercito di BOT sta invadendo le tue campagne pubblicitarie.
È questa la situazione in cui si trovano molte imprese come la tua e la situazione è destinata a diventare sempre più critica perché:
-
da un lato ci sono le aziende che cercano di raggiungere clienti reali
-
dall'altro c'è un esercito invisibile e instancabile di programmi automatizzati che popolano piattaforme web – come Google e Meta – che puntano a sabotare il tuo lavoro
Le stime parlano chiaro: presto oltre l'80% del traffico web sarà composto da BOT.
Perché i BOT rappresentano una grande minaccia
I BOT, abbreviazione di robot, sono software che simulano il comportamento di un utente umano.
Possono essere creati per diversi scopi dannosi come:
-
frodare gli inserzionisti tramite il click fraud: i click falsi sugli annunci online
-
sabotare i competitor
-
generare un'enorme quantità di traffico fittizio
-
contaminare i tuoi dati e quelli delle tue campagne
Come hai capito, l’impatto dei BOT su business come il tuo può essere drammatico.
BOT: come sabotano le tue campagne e prosciugano il tuo budget
Quando investi del budget in campagne pubblicitarie su piattaforme come Google Ads o Meta, gli algoritmi di queste piattaforme lavorano per massimizzare le conversioni.
Per farlo, analizzano il comportamento del tuo pubblico e cercano altri utenti con caratteristiche simili.
Il problema sorge quando una parte significativa di questo pubblico è composta da BOT programmati per interagire con i tuoi annunci e i tuoi contenuti, simulando conversioni e clic.
Attualmente, gli algoritmi delle piattaforme hanno enormi difficoltà a distinguere il comportamento di un BOT da quello di un essere umano: interpretano i dati generati dai primi come un successo e iniziano a cercare altri "utenti" con un comportamento simile, trovando – in realtà – altri BOT.
La conseguenza è il classico effetto palla di neve: una piccola palla di neve che cresce progressivamente, auto alimentandosi, fino a diventare una valanga.
Per le tue campagne avviene la stessa cosa: si crea un circolo vizioso in cui nel tuo pubblico si annida un numero sempre maggiore di entità fittizie, deviando la maggior parte del tuo budget verso traffico inutile e dannoso e perdendo il contatto con i tuoi potenziali clienti.
Inoltre, la presenza di traffico composto da BOT rende quasi impossibile per gli algoritmi comprendere quali sono i contenuti che funzionano meglio.
Immagina di lanciare una campagna Google ADS con diversi titoli e descrizioni per trovare l'annuncio perfetto.
Se la maggior parte dei clic e delle conversioni proviene da bot, gli algoritmi non potranno raccogliere dati affidabili sul gradimento reale degli esseri umani.
Ne deriva un’ottimizzazione completamente falsata, che ti impedisce di migliorare i tuoi risultati e ti fa sprecare budget.
La nostra soluzione innovativa: un software di rilevazione avanzata
Per difenderti da questa minaccia, noi di Nettamente abbiamo sviluppato un software innovativo specializzato in rilevazione e mitigazione dei BOT.
A differenza degli strumenti nativi di Google o Meta, il nostro sistema è stato progettato per identificare e bloccare in modo proattivo il traffico BOT.
Fin dalle prime fasi del funnel, il nostro software esclusivo è in grado di analizzare il comportamento degli utenti per distinguere i BOT dal traffico reale, escludendo immediatamente le visite sospette dai tuoi pubblici.
Questo assicura al tuo business numerosi vantaggi strategici, tra cui:
-
la massimizzazione del tuo budget: il tuo investimento servirà per raggiungere persone reali, favorendo le conversioni
-
un’ottimizzazione più efficace: con un pubblico depurato dai BOT, gli algoritmi possono finalmente fare il loro lavoro, identificando i contenuti che generano vero interesse e dedicando il tuo budget a ciò che conta
Ma c'è di più.
I nostri strumenti innovativi non si limitano a bloccare i BOT: offrono anche un'analisi avanzata del comportamento umano.
A differenza dei sistemi standard che possono confondere un semplice scroll rapido con un'interazione, noi di Nettamente rileviamo l'engagement su diversi livelli: monitoriamo i tempi di permanenza effettivi e le interazioni con gli elementi della pagina, riconoscendo solo i comportamenti che indicano un interesse genuino.
Facciamo un esempio: un utente lascia una pagina del tuo sito web aperta per 20 secondi, senza interazioni. Per molti strumenti standard questo dato viene classificato come un segno di engagement. Noi di Nettamente sappiamo che, in realtà, non è così.
Grazie a questa analisi dettagliata e ai nostri strumenti di rilevamento dei BOT, possiamo aiutarti a ricavare un segmento di pubblico di utenti che hanno dimostrato un interesse elevo, ma che non hanno ancora completato una conversione.
In questo modo potrai valutare la creazione campagne di retargeting ultra-mirata, ottimizzando ulteriormente il tuo budget pubblicitario.
La battaglia contro i BOT è una sfida continua.
Con gli strumenti giusti non solo puoi difenderti, ma puoi anche trasformare la pulizia del tuo traffico in un'opportunità per conoscere meglio i tuoi clienti e aumentare le tue conversioni.
Noi possiamo aiutarti a farlo.

