Il meccanismo di base è, in linea di principio, piuttosto semplice:
all'interno del sito viene inserito un piccolo
box che invita l'utente bisognoso di informazioni
e/o chiarimenti a cliccare per entrare in contatto
diretto con l'operatore (modalità chat
one-to-one):
- il box informa l'utente del sito se l'operatore
è disponibile online o meno. Nel primo
caso [operatore online] un click sul box provoca
l'apertura della sessione chat con l'operatore,
mentre nel secondo caso [operatore offline]
l'utente può, per es., inviare un messaggio
email, che viene spedito all'operatore;
- quando l'operatore aziendale è attivo
e disponibile al contatto, lancia una piccola
appplicazione che si collega al server di live
support, segnalando al sistema la sua disponibilità:
contemporaneamente lo stato del box presente
nel sito scatta da offline ad online.
- la richiesta di chat da parte dell'utente,
provoca l'apertura di una finestra: quest'ultimo
è sempre libero di accettare l'avvio
della sessione chat o di rifiutare la connessione
(ad es. perchè impegnato in una conversazione
telefonica).
I sistemi di live support si rivelano
di grande utilità in caso di utenti
indecisi, che non si risolvono all'invio
di una email di richiesta informazioni o che preferiscono
porre il proprio quesito in modo anonimo (cosa
spesso impossibile via e-mail, se si scrive utilizzando
indirizzi aziendali) o immediato.
Soprattutto i sistemi di live support comunicano
all'utente una immediata sensazione di
presenza e reattività
da parte dell'Azienda.
E' del tutto evidente che, in questo contesto,
la presenza di un operatore online disponibile
ad una chat immediata, è rassicurante e
gratificante per l'utente.
La possibilità di avere un contatto "al
volo", inoltre, può consentire di fornire
una
risposta immediata ad una situazione
di dubbio dell'utente; va da sé
che tale modalità di interazione può
aprire le porte ad un rapporto di soddisfazione
e fiducia, con conseguenze potenzialmente interessanti
sul versante del business.